Fu fondato nel 1288 da Folco Portinari, il padre di Beatrice amata da Dante. Folco fu convinto a quest’impresa da Monna Tessa, la governante di famiglia, le cui spoglie sono sepolte sotto la lapide ancora visibile nell’ex chiostro delle Ossa dell’ospedale.Si tratta di una delle più antiche e importanti istituzioni assistenziali fiorentine, che divenne nel corso dei secoli assai ricca e potente, grazie ai numerosi lasciti ed alle donazioni, potendo fra l’altro contare su numerose chiese dipendenti sparse su tutto il territorio toscano. Oltre al profilo storico, ha un corredo artistico di tutto rispetto grazie alla profusione di decorazioni da parte di alcuni dei migliori artisti fiorentini nei secoli. In considerazione del fatto che in alcuni casi le esigenze ospedaliere sono venute in contrasto con le necessità di conservazione delle opere, oggi molti capolavori si trovano dislocati in musei nelle vicinanze, come lo Spedale degli Innocenti ed il Museo di San Marco.La struttura, destinata alla cura degli infermi, era suddivisa in due aree, femminile e maschile, dove potevano avere accoglienza circa duecento ricoverati.Il completamento del loggiato che circonda la piazza antistante l’ospedale risale appena all’immediato dopoguerra, quando nell’ambito dei lavori all’attigua sede storica della Cassa di Risparmio di Firenze, l’architetto Nello Bemporad mise in opera il lato ovest riprendendo fedelmente il progetto incompiuto dell’Ammannati.Nel 2014 si è concluso un restauro del loggiato esterno e dei chiostri monumentali iniziato quasi dieci anni prima. A conclusione dei lavori sarà aperto un museo sulle opere ancora di proprietà dell’ospedale, tra cui le rare terracotte del primo Rinascimento di Dello Delli già a decorazione dei portali.

Rate us and Write a Review

Your Rating for this listing

angry
crying
sleeping
smily
cool
Browse

Your review is recommended to be at least 140 characters long

Your request has been submitted successfully.

Font Resize